ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI - IL BIOGAS


COS'È IL BIOGAS

Il biogas è considerato un bio-combustibile gassoso, che si origina dalla digestione anaerobica di sostanza organica di diversa origine, costituito da una miscela di metano, biossido di carbonio e altri gas. La digestione anaerobica è un processo di tipo biologico che avviene in condizioni controllate di ambiente e temperatura ed in assenza di aria (ossigeno), consentendo di ottenere un gas ad elevato contenuto di metano (da un minimo del 60% fino a circa l'80%) che può essere impiegato per la produzione di energia elettrica e calore attraverso un sistema di cogenerazione. La quantità di metano varia in funzione del tipo di sostanza organica utilizzata e delle condizioni di processo (pH ottimale intorno a 7 - 7,5 e temperatura ottimale intorno ai 35°C). Il processo ha luogo attraverso l'azione di diversi gruppi di microrganismi presenti nella matrice organica naturale in grado di trasformare il substrato organico di partenza in composti intermedi, i principali dei quali sono l'acido acetico, l'anidride carbonica e l'idrogeno che sono a loro volta utilizzati dai microrganismi chiamati "metanigeni" che concludono il processo di trasformazione biologica producendo il metano.

Il biogas è una fonte rinnovabile ed è estraibile da qualunque frazione organica di materiale, come quella proveniente da impianti di depurazione delle acque, discariche, raccolta differenziata dell'umido, liquami provenienti da allevamenti, rifiuti da lavorazioni alimentari, produzione agricole (mais…).

Negli impianti di produzione del biogas si sfruttano gli stessi batteri produttori di metano esistenti in natura, creando le condizioni ideali affinché si possano accrescere e riprodursi velocemente e di conseguenza produrre velocemente il metano.


IMPIEGHI DEL BIOGAS


Il biogas così ottenuto può essere impiegato per la produzione di energia termica attaraverso la combustione diretta:
¢   combustione diretta in caldaia, con produzione di sola energia termica;
¢   combustione in motori azionanti gruppi elettrogeni per la produzione di energia elettrica;
¢   combustione in cogeneratori per la produzione combinata di energia elettrica e di energia termica;
¢   uso per autotrazione come metano al 95%.

     Vantaggi

¢   I gas derivanti dalla fermentazione anaerobica, altrimenti dispersi in atmosfera, possono essere controllati, convogliati e quindi utilizzati
¢   Valorizzazione energetica dei rifiuti con riduzione dei costi di gestione energetica degli impianti (biogas prodotto per uso interno)
¢   Il materiale di risulta può essere utilizzato come fertilizzante

     Svantaggi

¢   Lo stoccaggio, anche se a bassa pressione, richiede molta energia. Per tale motivo è preferibile il suo utilizzo nei pressi del luogo di produzione
¢
  Poiché la temperatura deve essere mantenuta oltre i 15°C, la produzione di biogas trova dei limiti nelle zone fredde