OBIETTIVO CONVERGENZA
Questo obiettivo è volto ad accelerare la convergenza degli Stati membri e delle regioni in ritardo di sviluppo, migliorando le condizioni di crescita e di occupazione. Esso riguarda gli Stati membri e le regioni in ritardo di sviluppo.

I settori d'intervento sono i seguenti:
- qualità degli investimenti in capitale fisico e umano;
- sviluppo dell'innovazione e della società basata sulla conoscenza;
- adattabilità ai cambiamenti economici e sociali;
- tutela dell'ambiente;
- efficienza amministrativa.

Il finanziamento è effettuato tramite FESR, FSE e Fondo di coesione. In un UE27 questo obiettivo interessa 17 Stati membri e 84 regioni con una popolazione di 154 milioni di persone, il cui PIL pro capite è inferiore a 75% della media comunitaria. Interessa inoltre altre 16 regioni (phasing-out) con 16,4 milioni di abitanti il cui PIL supera soltanto di poco la soglia a causa dell’effetto statistico dell’UE allargata.

L’importo disponibile contestualmente all’obiettivo Convergenza è di € 282,8 miliardi ed è ripartito come segue:
€ 199,3 miliardi per le regioni Convergenza;
€ 14 miliardi per le regioni “phasing-out”;
€ 69,5 miliardi per il Fondo di coesione, il quale interessa 15 Stati membri.

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OBIETTIVO COMPETITIVITA' REGIONALE E OCCUPAZIONE
Al di fuori delle regioni Convergenza, l’obiettivo Competitività regionale e occupazione intende rafforzare la competitività e l’attrattività delle regioni nonché l’occupazione a livello regionale mediante un duplice approccio. In primo luogo, i programmi di sviluppo saranno intesi ad aiutare le regioni ad anticipare e a promuovere il cambiamento economico mediante l’innovazione e la promozione della società della conoscenza, l’imprenditorialità, la protezione dell’ambiente e il miglioramento della loro accessibilità. In secondo luogo, la creazione di migliori e più numerosi posti di lavoro e sarà promossa mediante iniziative di adattamento della forza lavoro e di investimento nelle risorse umane. In una UE di 27 Stati saranno complessivamente ammesse a fruire di tali finanziamenti 168 regioni, le quali rappresentano 314 milioni di abitanti. Tra di esse,13 regioni, in cui vivono 19 milioni di abitanti, rappresentano le cosiddette aree di “phasing-in” e sono oggetto di stanziamenti speciali in virtù del loro precedente status di regioni “Obiettivo 1”. L’importo di € 55 miliardi – dei quali € 11.4 miliardi destinati alle regioni “phasing-in” – corrisponde a poco meno del 16% dello stanziamento totale. Sono interessate a questo obiettivo regioni site in 19 Stati membri.

I precedenti programmi Urban II ed Equal sono stati integrati negli obiettivi «Convergenza» e «Competitività regionale e Occupazione».

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OBIETTIVO COOPERAZIONE TERRITORIALE EUROPEA
Questo nuovo obiettivo è inteso a rafforzare la cooperazione transfrontaliera, transnazionale e interregionale, basandosi sull' iniziativa Interreg. L’azione è finanziata dal FESR. L'obiettivo consiste nel promuovere la ricerca di soluzioni congiunte a problemi comuni tra le autorità confinanti, come lo sviluppo urbano, rurale e costiero e la creazione di relazioni economiche e reti di PMI. La cooperazione è orientata su ricerca, sviluppo, società dell'informazione, ambiente, prevenzione dei rischi e gestione integrata delle acque. Sono ammissibili le regioni di livello NUTS III, situate lungo le frontiere terrestri interne e talune frontiere esterne, nonché alcune frontiere marittime adiacenti, separate da un massimo di 150 chilometri.